Il centro di questo saggio è costituito da uno studio etnografico che ha avuto per oggetto le pratiche di vita quotidiana di un gruppo di ospiti del Carracci, analisi, quest’ultima, parallela alla costruzione di un laboratorio fotografico dentro il dormitorio coordinato dal fotografo Armando Giorgini. Il presupposto di partenza dei responsabili di questa ricerca è che qualsiasi gruppo di persone sviluppa una vita personale che diventa ricca di significato, razionale e normale quando ci avviciniamo ad essa, e che il solo modo di apprendere qualcosa su questi mondi altri dai nostri è osservare e partecipare alle pratiche di vita quotidiana agite dagli attori sociali che li costituiscono: allo scopo di far vedere il mondo dell’internato (Goffman 1969).
Il saggio è contenuto all’interno del volume “Mappe Urbane. Per un’etnografia della città” a cura di Matilde Callari Galli, edito da Guaraldi (2007).










